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Cram esce da Imola a secco di punti

Weekend estremamente difficile per il team Cram sul tracciato del Santerno, sede del quinto appuntamento del campionato italiano di Formula 4 2018. Con Ilya Morozov miglior pilota del team in qualifica, grazie alla nona posizione ghermita nelle Q1, Cram non è riuscita a centrare la zona punti in nessuna delle tre gare in calendario a Imola, con i propri piloti vittime di diversi episodi alquanto sfortunati. In gara 1 il pilota russo numero 14 e Umberto Laganella hanno chiuso rispettivamente in sedicesima e diciassettesima posizione mentre Emilio Cipriani ha tagliato il traguardo sotto la bandiera a scacchi in diciannovesima piazza. Quando ad Andrea Dell’Accio, il pilota numero 24 ha concluso mestamente la sua corsa contro il muretto a seguito di un brusco contatto con Marzio Moretti del team BVM, registrando danni ingenti sulla propria monoposto. Non è andata tanto meglio in gara 2 per gli alfieri della scuderia Cram, sebbene Laganella e Morozov abbiano avvicinato la zona punti ghermendo rispettivamente il dodicesimo e tredicesimo posto. Fuori entrambi alla variante alta per un duello rusticano con il pilota della Technorace Alessio Deledda, Cipriani e Dell’Accio hanno terminato la seconda gara imolese oltre la ventesima posizione, con Andrea costretto a controlli molto difficili sulla sua Tatuus per via di problemi allo sterzo, conseguenza dell’incidente verificatosi con Deledda. Il terzo e ultimo round di Imola è stato il più deludente per la Cram, con ben due piloti fuori dai giochi: mentre Morozov è finito nella sabbia in seguito ad un contatto con William Alatalo (Mucke), Cipriani ha dovuto alzare bandiera bianca per il cedimento di una sospensione posteriore in seguito ad un contatto con una BVM. Gara da dimenticare anche per Dell’Accio, coinvolto in un incidente nelle fasi iniziali con Amna Al Qubaisi della Prema. Rottura dell’ala anteriore per Andrea con il nostro autore di un bel recupero che lo ha condotto in diciottesima posizione finale, precedendo il compagno Laganella giunto 22° al traguardo con un giro di ritardo.